martedì

INELUTTABILITA'.


E noi che la felicità la pensiamo
in ascesa, sentiremmo la commozione,
che quasi ci atterra sgomenti,
per una cosa felice che cade.
(Rainer Maria Rilke, Elegie duinesi, X, 110-114)

FINALMENTE.


Non esistere mi fa stare meglio.

ANCHE I CATTIVI MAESTRI SERVONO.


Ci sono tante storie fra un respiro e l’altro del mondo. Ne vediamo così poche. Osserviamo quelle che crediamo successi, scansando quelle che ci servirebbe vedere. Provo a ricordare l’uomo che correva, i vecchietti che “lei è così dolce” e gli occhialini di John Lennon. E poi torno alla mia vita, a far finta di avere dei problemi. Tipo aspettare che arrivi una mail con su scritto: "ti amo ancora Dattero".

mercoledì

SONO STANCO.


Nera la tua penna, come nero è il tuo cuore
che ha cessato di battere il suo ultimo rigore,
e mentre il Ticino, mormora in tribuna,
di nero, fiori di seppia, tingono la terra, alla piena luna.

SE PUOI SOGNARLO, PUOI FARLO. MA SE NON PUOI SOGNARLO?


"Il poeta cerca solo di mettere la testa in cielo. E' il logico che cerca di mettere il cielo dentro la propria testa. Ed è la sua testa che si spacca." Gilbert Keith Chesterton

domenica

A-MARE.


Ascolto "Oceano" di Dente e ricomincio a remare.
Ora il mio amore per te è più grande del mare.