TIT: "un anno buttato via, che demente"
IBY (ride): "se pensi a tutto il tempo che sei riuscito a perdere, quello che ti resta è tutto di guadagnato".
TIT (ride): "Dici?"
IBY: "Baciami demente."
LEZIONI DI PIANO
a New Deal for Gotham City
martedì
giovedì
TRA I NAVIGLI.
mercoledì
PENSAVO FOSSE AMORE INVECE ERA UNO STAGNO.
La parabola della Rana Bollita:
"Se mettete una rana in una pentola di acqua bollente, essa cercherà immediatamente di saltare fuori. Ma se la mettete in acqua a temperatura ambiente e non la spaventate, se ne resterà ferma. Ora, se la pentola è su una fonte di calore, e se aumentate gradualmente la temperatura, succede qualcosa di molto interessante. All’aumento della temperatura da 21 a 27 gradi la rana non farà nulla. Anzi essa dimostrerà in tutti i modi di godersela. Con il graduale aumento della temperatura, la rana diventerà sempre più malferma, finché non sarà più in grado di saltare fuori dalla pentola. Perché? Perché l’apparato interno della rana che percepisce le minacce alla sopravvivenza è orientato a reagire a cambiamenti improvvisi, nel suo ambiente, e non a lenti e graduali".
"Se mettete una rana in una pentola di acqua bollente, essa cercherà immediatamente di saltare fuori. Ma se la mettete in acqua a temperatura ambiente e non la spaventate, se ne resterà ferma. Ora, se la pentola è su una fonte di calore, e se aumentate gradualmente la temperatura, succede qualcosa di molto interessante. All’aumento della temperatura da 21 a 27 gradi la rana non farà nulla. Anzi essa dimostrerà in tutti i modi di godersela. Con il graduale aumento della temperatura, la rana diventerà sempre più malferma, finché non sarà più in grado di saltare fuori dalla pentola. Perché? Perché l’apparato interno della rana che percepisce le minacce alla sopravvivenza è orientato a reagire a cambiamenti improvvisi, nel suo ambiente, e non a lenti e graduali".
domenica
QUE SERA SERA
«Spero che non ti abbia spaventato. È la mia arma segreta» dice.
«Quando gireremo il nostro film, Il Ciambellaio Super, nella scena finale tu sarai il crollo di scena».
«Vuoi dire il colpo di scena?» «Il crollo, la svolta».
«Mi insegni a suonare il piano?».
«Da dove cominciamo?».
«Quando gireremo il nostro film, Il Ciambellaio Super, nella scena finale tu sarai il crollo di scena».
«Vuoi dire il colpo di scena?» «Il crollo, la svolta».
«Mi insegni a suonare il piano?».
«Da dove cominciamo?».
ERO NEL PALLONE.
Ci incontrammo sotto il pallone, al tuo ritorno dalla Romania. Mi chiedesti se era mio; ti risposi di sì. Il pallone, dissi, è una spontanea apertura autobiografica, connessa con il disagio da me provato in tua assenza, e con l'astinenza sessuale, ma ora che il tuo soggiorno a Timisoara è terminato, esso non è più necessario e neppure pertinente. Rimuovere il pallone non fu difficile: autofurgoni con rimorchio portarono via il telone ormai sgonfio, che ora giace in un magazzino nel porto di Ravenna, in attesa di un nuovo periodo d'infelicità. Un giorno, chissà, quando io e te avremo litigato.
sabato
.
ancora una volta sei
il reggimento della mia impazienza
il fuoco della lingua
che veglia sul nostro accordo
tutto può essere
noi siamo la nostra mancanza.
il reggimento della mia impazienza
il fuoco della lingua
che veglia sul nostro accordo
tutto può essere
noi siamo la nostra mancanza.
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